Anche se il tema è stato sottovalutato nel corso degli ultimi giorni, non bisogna mai dimenticare che anche gli animali domestici soffrono lo stress del terremoto, e che pertanto ai loro proprietari è richiesto uno sforzo per poter aiutare i pets a superare tale momento.
“Anche Micio e Fido sentono il terremoto. Come in altri casi (vedi botti di Capodanno) si spaventano e rischiano di restare vittime degli eventi, come i loro amici umani” – ha in proposito scritto un recente comunicato a firma dell’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa), che con l’occasione ha fornito una serie di consigli da tenere a mente per poter aiutare i nostri amici a quattro zampe ad affrontare questi eventi e a superare le difficoltà che possono aver provato e possono provare.
L’abitudine di farsi baciare e leccare il viso dai nostri amici cani è molto diffusa ma, secondo quanto afferma un recente studio condotto sul New York Times, sarebbe bene evitare di ricorrere a tale prassi.
Se avete letto le cronache statunitensi delle ultime settimane, dovreste ben sapere che l’America è recentemente sconvolta da una serie di “strani” fenomeni che riguardano personaggi vestiti da clown. Così acconciati, i clown attaccano i passanti generando episodi di violenza che, purtroppo, a volte hanno delle conseguenze abbastanza serie per le malcapitate vittime. Fortunatamente, una di queste vittime è riuscita ad avere la meglio, grazie all’intervento del suo cane fedele, Jojo.
Secondo quanto stabilito da una legge appena firmata dal governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, nella Grande Mela gli animali domestici potranno avere una tomba accanto a quella dei loro proprietari. Il nuovo regolamento permette infatti di poter interrare, anche anni dopo la morte del proprio padrone, solo resti cremati. Nessun cimitero sarà obbligato a accettare animali e i cimiteri religiosi ne sono esentate. Tuttavia, anche se le norme sono effettivamente abbastanza vaghe (includono anche rettili, uccellini, invertebrati, ecc.), il sasso è stato lanciato nello stagno, e New York sembra fare da apripista a una tendenza sempre più avvertita dai proprietari di animali.
Vi trovate in ufficio ma volete comunicare con il vostro cane o il vostro gatto? Pawbo sembra avere la soluzione che fa al caso vostro. Pawbo+, questo il nome del dispositivo, è infatti un comodo mini-impianto che vi permetterà di contattare i propri animali domestici costretti a stare a casa da soli tutto il giorno, rendendo magari la loro giornata meno monotona e meno solitaria.
Gli animali domestici in condominio? Non si possono vietare, e nessuna norma condominiale può dunque impedire a un proprietario di poter detenere degli animali domestici. A confermarlo è una recente sentenza del Tribunale Civile di Cagliari, che ha chiarito come le clausole contenute nei regolamenti che vietano la detenzione di animali siano, di fatto, nulle.
Un recente studio dimostra che i cani e i gatti sono particolarmente gelosi dei loro padroni che dedicano troppa attenzione a smartphone e dispositivi elettronici. Insomma, se mai avete avuto la coscienza di domandarvi se effettivamente dedicare così tanto tempo al cellulare possa nuocere al rapporto con il vostro animale domestico, probabilmente la risposta è positiva.
Di canali televisivi e dvd per cani avevamo già da tempo notato la presenza. Ma a che cosa servono tali programmi multimediali dedicati ai nostri amici a quattro zampe se non vi è la possibilità di poterli manovrare con un telecomando che sia a misura di zampa di cane?
Nel variegato mondo delle app disponibili per smartphone e tablet, ne arriva una dedicata ai cani. Non è certo l’unica – si dirà – e non sarà certamente raro l’interesse mostrato nei confronti di questo piccolo applicativo anche nel mercato italiano, dove sono 60 milioni gli animali domestici (più o meno uno per italiano) e dove i pet generano un business di circa 2 miliardi di euro l’anno.