Tutti sanno che tra gli animali d’affezione, il cane è di certo tra i più intelligenti: è infatti in grado di capire e fare moltissime cose del tutto impossibili per moltissimi altri animali.
Quello che non tutti sanno è che è possibile in qualche modo stimolare l’attività del cervello del cane, stimolarne la capacità di comprendere ed interagire col mondo circostante.
Molte persone si domandano se sia possibile portare con se gli animali domestici nell’ascensore nel condominio. Capita infatti che alcuni regolamenti condominiali prevedano una clausola dedicata al passaggio degli animali domestici, ai quali può essere vietato l’accesso in ascensore. Ma è davvero così?
Oltre agli animali selvatici, anche gli animali domestici rischiano l’estinzione. Stando a quanto sostiene un recente report curato dalla FAO, infatti, sono ben il 17% le specie di animali domestici che oggi rischiano l’estinzione, rappresentando un importante segnale di pericolo per la sicurezza alimentare del Pianeta.
Amici di petz, vogliamo oggi parlarvi di una nuova iniziativa davvero interessante, che siamo certi continuerà a far parlare di se nei prossimi mesi. Chi di voi, d’altronde, non ha mai sognato di avere a disposizione un portale online che possa permettere di confrontare i prezzi e di informarsi sui prodotti dedicati ai propri animali domestici? Siamo sicuri che l’esigenza avrà riguardato molti di voi, e che qualcuno avrà sicuramente già sperimentato Petyoo.it, il primo comparatore di prezzi in Italia di prodotti per animali domestici. Ma come funziona?
Torniamo anche oggi ad occuparci del particolare rapporto che si instaura tra i bambini e gli animali domestici. L’opportunità ci è fornita da uno studio recentemente condotto dall’Università di Cambridge e pubblicato sulla rivista Journal of Applied Development Psychology, nel quale si evince piuttosto chiaramente che i bambini considerano gli animali domestici come componenti della famiglia, e li aiutano a crescere più sereni e con maggiore personalità.
Quando in casa arriva un bebè, molte famiglie ritengono che il proprio animale domestico debba essere costretto a una vita “confinata” nelle proprie stanze o che, comunque, non debba esservi alcuna interazione tra le due “creature”. In realtà, tra cuccioli umani e cuccioli non umani possono ben coesistere delle intense relazioni, a patto di rispettare alcune norme di buon senso in tema di igiene e di sicurezza. Ma come fare?
Secondo quanto emerge da un recente studio condotto dall’Henry Ford Health System di Detroit, ben il 28,4% dei proprietari di animali domestici ha affermato che intende smettere di fumare per poter proteggere e tutelare la salute degli animali. Ancora, tra le percentuali più interessanti di questo studio, è emerso che l’8,7% chiederebbe al convivente di smettere e il 14,2% smetterebbe di fumare almeno al chiuso. Di qui, l’idea di lanciare una nuova campagna di sensibilizzazione anche in Italia (a Milano e provincia) conclusasi con la consegna di 120 mila opuscoli in 500 strutture tra cliniche e ambulatori.
Stando a quanto riferisce una recente indagine condotta da Adoc, gli italiani spendono in media 1.800 euro l’anno per mantenere un cane di taglia media, mentre per un gatto i costi sono mediamente più bassi, ma comunque in grado di raggiungere gli 800 euro. Somme non certo irrilevanti che, in tempi di dichiarazione dei redditi, meritano certamente un discreto approfondimento, anche alla luce della recente risoluzione dell’Agenzia delle Entrate che ha chiarito le agevolazioni fiscali per chi ha un amico a quattro zampe. Ma che cosa ha stabilito? E che cosa si può detrarre? E, ancora, con quali limiti?
Tra le tante novità che questo 2017 sembra poter portare in dote per tutti i proprietari di cani, di gatti e di altri animali domestici, vi è anche la possibilità di poter contare su una vera e propria “mutua” per pets. Una novità molto importante per gli italiani, sempre particolarmente propensi a ricondurre all’interno dei propri nuclei familiari questi teneri amici a quattro zampe, anche se il loro numero è pur sempre in calo, probabilmente a causa della lunga crisi economica che sta affliggendo gli italiani.