Tutti i proprietari di animali domestici sanno bene che a volte non è possibile portare con se il proprio amico a quattro zampe. Di qui, una serie di incombenze che ricadono sulla figura del viaggiatore e che… tra breve potrebbero diventare un ricordo. La compagnia aerea easyJet ha infatti stipulato un accordo che permetterà a tutti i proprietari di animali domestici di trovare gratuitamente un’adeguata sistemazione temporanea ai loro beniamini.
“Il nostro compito è facilitare la vita dei viaggiatori” – dichiara la compagnia introducendo questo servizio, e ricordando come secondo una recente statistica il 58% dei proprietari di animali domestici avrebbe affermato di poter viaggiare di più se fosse sicuro di lasciare i propri animali d’affezione in una sistemazione tranquilla e sicura. E così, grazie alla collaborazione con la società internazionale TrustedHousesitters, la compagnia aerea proporrà al momento della prenotazione del volo la possibilità di trovare un «pet house-sitting».
Anche se l’abitudine di mangiare del cibo crudo sta prendendo sempre più piede, e sta finendo con il coinvolgere anche il mondo dei pet, bisogna pur sempre ricordare che dare carne cruda a cani e gatti è una prassi che rischia di portare molti più pregiudizi di quelli che si possono pensare, in riferimento alla salute dei nostri animali di affezione.
Si chiama Pawternity Leave e, almeno per ora, è solo un’iniziativa diffusa negli Stati Uniti, che tuttavia non si può certamente escludere che non possa arrivare anche qui da noi. Si tratta di una particolare forma di congedo retribuito, indirizzata nei confronti di coloro che adottano un cane o un altro animale domestico. Insomma, qualche giorno di meritato riposo per chi sceglie di accogliere un quattro zampe nel proprio contesto familiare, e che finora viene prevista su libera iniziativa delle imprese che hanno scelto di rendersi più sensibili all’argomento, sull’evidenza che, oggi giorno, un animale domestico è considerabile parte integrante della propria famiglia.
È una storia che sarebbe potuta essere drammatica, e invece ha riservato un gradito e inaspettato lieto fine, tanto da elevare questo breve racconto a una piacevole storia di fine anno.
Se il vostro cane ogni tanto si lecca la bocca, non è certo l’unico a farlo! Ma che cosa significa questo gesto? A spiegarcelo è una nuova ricerca che è stata realizzata in collaborazione tra l’Università di San Paolo in Brasile e l’Università di Lincoln nel Regno Unito, secondo cui questo particolare ma comune comportamento nei cani rappresenta un tentativo di comunicare con gli esseri umani in risposta a quello che percepiscono. Nello specifico il cane si leccherebbe la bocca nel momento in cui sta percependo che il suo proprietario è arrabbiato, e dunque sarebbe una sorta di “tentativo” di comunicare con lui, a suo modo.