Secondo quanto afferma un recente studio riportato sul New England Journal of Medicine, anche la perdita del proprio cane (e non solo dei propri cari “umani”), può determinare la “sindrome del cuore spezzato”, una condizione rappresentata da una serie di sintomi che sono assimilabili a quelli di un attacco cardiaco. A dimostrazione di ciò, quanto riportato in relazione al caso di una donna texana che ha sofferto della dipartita del proprio pet come se fosse deceduto un membro “umano” della famiglia.
Animali domestici in corsia anche in Lombardia
Gli animali domestici sono sempre più bene accetti anche nelle corsie ospedaliere. E a partire dal prossimo 20 novembre, anche nelle strutture lombarde sarà possibile