In che modo i cani ci comunicano quello che vogliono?

Anche se non sei un grande esperto di comunicazione animale, il più delle volte è abbastanza semplice cercare di capire quando il tuo cane vuole la tua attenzione. Fido potrebbe rotolare vicino a te, oppure potrebbe zampare alla tua gamba, soprattutto quando richiede del cibo.

Ebbene, un nuovo studio pubblicato sulla rivista Animal Cognition è tuttavia voluto andare un po’ oltre, per poter dimostrare che i nostri amici pelosi usano una combinazione di almeno 19 gesti distinti per dirci cosa vogliono. Un mix di gesti, come la zampa e l’inclinazione della testa, potrebbe tradursi nella voglia di uscire, mentre un’altra combinazione potrebbe comunicare un desiderio di cibo.

Siete sicuri di essere i preferiti del vostro cane?

Il vostro cane preferisce qualcun altro? È una situazione certamente complicata, ma non certo nuova. Se infatti il vostro animale domestico vuole essere più vicino ad un estraneo piuttosto che al suo proprietario, dipende da alcuni elementi che sarebbe opportuno chiarire, al fine di donare un miglior benessere al proprio pet. Ma quali?

Gli scienziati sapevano già da tempo che i cani interagiscono con gli oggetti ed esplorano una stanza in misura maggiore con la presenza del loro proprietario rispetto che con un estraneo. E anche se probabilmente non avete l’impressione che fosse necessaria una ricerca accademica per convalidare tale sensazione, pensate che – ad esempio – gli animali domestici salutano i loro proprietari più a lungo e con più entusiasmo dei non proprietari dopo un periodo di separazione.

cane palla

Dagli USA il congedo retribuito per chi adotta un cane

cane pallaSi chiama Pawternity Leave e, almeno per ora, è solo un’iniziativa diffusa negli Stati Uniti, che tuttavia non si può certamente escludere che non possa arrivare anche qui da noi. Si tratta di una particolare forma di congedo retribuito, indirizzata nei confronti di coloro che adottano un cane o un altro animale domestico. Insomma, qualche giorno di meritato riposo per chi sceglie di accogliere un quattro zampe nel proprio contesto familiare, e che finora viene prevista su libera iniziativa delle imprese che hanno scelto di rendersi più sensibili all’argomento, sull’evidenza che, oggi giorno, un animale domestico è considerabile parte integrante della propria famiglia.

cane ciotola

Vivere con un cane o un gatto rende più intelligenti

cane ciotolaStando a quanto riportato da Nienke Endenburg e Ben Baarda nel libro “The Waltham Book of Human-Animal Interaction”, crescere e vivere con un cane o un gatto permetterebbe di far diventare i bambini più intelligenti. Ma per quale motivo?

A spiegarlo sono i due ricercatori nel dossier – studio, dove ricordano che “se ci sono animali domestici in casa, i genitori e i bambini spesso si prendono cura insieme dell’animale e ciò suggerisce che i giovani imparino in tenera età come prendersi cura e allevare un animale dipendente”.

Vuole regalare un cane al figlio, viene truffato ma… c’è un lieto fine!

È una storia che sarebbe potuta essere drammatica, e invece ha riservato un gradito e inaspettato lieto fine, tanto da elevare questo breve racconto a una piacevole storia di fine anno.

Leggiamo questa interessante vicenda dal quotidiano La Stampa, dove viene riportata la storia di un uomo che per la fine del 2017 aveva avuto la brillante idea di regalare un cane Bovaro al figlio malato Michele. Per poter scegliere il proprio nuovo animale l’uomo si era rivolto a un sito internet, ma la sua buona fede è stata tradita. Il padre è infatti caduto in una truffa online, tanto che dopo aver effettuato il pagamento, non ha più saputo nulla del venditore e, naturalmente, non ha visto nemmeno l’ombra del suo amato cane Bovaro.

Sindrome del cuore spezzato, anche la morte di un cane può provocarla

Secondo quanto afferma un recente studio riportato sul New England Journal of Medicine, anche la perdita del proprio cane (e non solo dei propri cari “umani”), può determinare la “sindrome del cuore spezzato”, una condizione rappresentata da una serie di sintomi che sono assimilabili a quelli di un attacco cardiaco. A dimostrazione di ciò, quanto riportato in relazione al caso di una donna texana che ha sofferto della dipartita del proprio pet come se fosse deceduto un membro “umano” della famiglia.

Dormire con il proprio cane migliora il sonno?

Secondo quanto afferma un recente studio condotto dalla Mayo Clinic, in Arizona, e pubblicati sulla rivista dell’istituto, lasciare che il proprio cane dorma nella stessa camera da letto dei suoi proprietari aiuterebbe gli esseri umani a riposare la notte. Tuttavia, il relativo al fatto che il proprio pet dorma “nella stanza”, ma non sotto le coperte: una situazione, quest’ultima, che secondo i ricercatori potrebbe condurre i proprietari dell’animale a dormire male.

Cane in ufficio? Si lavora con più produttività

Secondo quanto emerso all’interno della Giornata mondiale del cane in ufficio che si è celebrato lo scorso 23 giugno, prendersi cura di un cane fa bene anche al proprio lavoro. La campagna internazionale “Take your dog to work day”, promossa da Pet Sitter International, ha come obiettivo quello di sensibilizzare sul tema che i nostri pets possono accompagnarci in ufficio, contribuendo a rendere semplicemente migliore il posto di lavoro e la qualità dello stesso.

Cane protegge padrone dall’aggressione di un clown

clown01-kocf-u10901133437477qgi-1024x576lastampa-itSe avete letto le cronache statunitensi delle ultime settimane, dovreste ben sapere che l’America è recentemente sconvolta da una serie di “strani” fenomeni che riguardano personaggi vestiti da clown. Così acconciati, i clown attaccano i passanti generando episodi di violenza che, purtroppo, a volte hanno delle conseguenze abbastanza serie per le malcapitate vittime. Fortunatamente, una di queste vittime è riuscita ad avere la meglio, grazie all’intervento del suo cane fedele, Jojo.

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