Negli ultimi anni l’interesse per l’allevamento degli alpaca è esploso anche in Italia, in particolare per la loro fibra, una delle più pregiate al mondo e molto richiesta nel mercato tessile di alta qualità. I prezzi di un alpaca sono molto variabili e possono partire da 1.000 € fino ad oltre i 10.000€.
Prezzi alpaca: i fattori che determinano il valore economico
Il prezzo non è legato solo all’estetica dell’animale. In media, le femmine hanno quotazioni più alte perché garantiscono la continuità dell’allevamento e possono partorire un cria all’anno. Al contrario, i maschi castrati sono i meno costosi (spesso sotto i 1.500€) e sono la scelta ideale per chi cerca animali da compagnia o da trekking senza scopi riproduttivi.
Ma se parliamo di stalloni, il discorso cambia, poiché un maschio intero con una genealogia premiata può costare quanto una piccola automobile (fino a 5.000€), specialmente se ha già dimostrato di trasmettere ottimi tratti genetici alla prole.
Anche l’età influenza il prezzo: i Cria (i cuccioli) sono meno costosi ma la loro fibra e la struttura fisica non sono ancora definitive e questo può rappresentare un rischio per un allevatore. Al contrario, un adulto ha già espresso tutto il suo potenziale. Se si tratta di una femmina gravida o di un maschio che ha già prodotto campioni, il prezzo rifletterà la sicurezza dell’investimento e quindi sarà tendenzialmente più alto.
Tabella prezzi di acquisto alpaca (per tipologia)
| Tipologia Alpaca | Prezzo Medio (Euro) | Qualità Fibra (Micron) | Utilizzo Ideale |
| Maschio Castrato (Pet) | 850€ – 1.600€ | > 25 (Standard) | Trekking, compagnia, pulizia terreni |
| Cria (Cucciolo svezzato) | 1.200€ – 3.000€ | 18 – 22 (Baby) | Investimento futuro e crescita |
| Femmina Giovane (Pronta) | 3.500€ – 4.800€ | 19 – 23 (Fine) | Avvio di un nuovo allevamento |
| Femmina Gravida | 4.500€ – 8.000€ | Variabile (Pedigree) | Espansione rapida del gregge |
| Stallone da Riproduzione | 4.000€ – 15.000€+ | < 20 (Superfine) | Miglioramento genetico professionale |
L’indice di valore zootecnico (EBV): cos’è e perché incide sul prezzo
Nelle compravendite professionali si parla spesso di Estimated Breeding Value (EBV). È un parametro numerico che definisce il potenziale genetico dell’alpaca. Un acquirente esperto non guarda solo quanto è “carino” l’animale, ma analizza i dati:
- Finezza della fibra: misurata in micron. Più il numero è basso, più la lana è pregiata.
- Densità e uniformità: la quantità di fibra per centimetro quadrato e la costanza del diametro su tutto il corpo.
- Conformazione fisica: appiombi corretti, dentatura e proporzioni del collo e del tronco.
Un alpaca con un alto indice zootecnico permetterà di elevare la qualità di tutto il gregge, motivo per cui il suo valore di mercato può superare i 10.000 €.
La scelta tra le razze: Huacaya e Suri
In Italia la razza più comune è l’Huacaya (circa il 90%). Sono gli alpaca con il vello soffice e voluminoso, simili a orsacchiotti. La loro fibra è apprezzata per l’elasticità e il volume. Gli alpaca Suri sono invece una rarità, il loro vello cresce in ciocche lunghe e lucide che ricordano dei dreadlocks. La fibra Suri è setosa, quasi priva di arricciatura e molto ricercata per tessuti di lusso estremo. Proprio per la loro scarsa diffusione, i Suri tendono ad avere prezzi più alti, anche se l’ago della bilancia resta sempre la qualità della fibra misurata in laboratorio.
Cucciolo di alpaca: allevamento e dove trovarne uno
Un cucciolo di alpaca richiede delle cure e attenzioni particolari, ciò nonostante, sta guadagnando sempre più popolarità come animale da allevamento. L’alpaca è stato introdotto negli allevamenti intorno agli anni ’80 negli USA, col tempo, si è diffuso nelle fattorie di tutto il mondo e anche in Italia, gli appassionati di questo animale sono in continua crescita. Ma per allevare un alpaca bisogna essere preparati, sapere quali sono le sue abitudini alimentari e l’habitat ideale. Conosciamolo meglio.
Caratteristiche dell’alpaca
L’alpaca appartiene alla famiglia dei Camelidi e proviene dal Sud America, in particolare dalle zone del Perù e della Bolivia. È un ruminante ed è un animale di medie dimensioni, più piccolo rispetto al suo parente, il lama. Solitamente misura tra 81 e 99 centimetri al garrese e pesa tra i 55 e i 79 chilogrammi.
Ha un corpo tozzo e robusto, con una testa proporzionata e un collo leggermente lungo, zampe sottili e agili, mentre gli zoccoli sono duri e resistenti per affrontare terreni rocciosi e di montagna.
Una delle caratteristiche più distintive dell’alpaca è la sua lana, incredibilmente morbida al tatto e utilizzata per la produzione di tessuti pregiati. Il mantello può avere diversi colori, che vanno dal bianco al nero, al beige e al marrone, ma ci sono tantissime sfumature, fino a 22. Gli alpaca sono di indole tranquilla e socievole, sono animali da branco e solitamente vivono in gruppi, che possono variare da pochi individui a più di cento.
Curiosi e intelligenti, sono notoriamente conosciuti per essere docili e amichevoli, il che rende molto facile gestirli nell’interazione con gli esseri umani. Tuttavia, come tutti gli animali, possono avere personalità e temperamenti individuali.
Habitat e abitudini degli Alpaca
Gli alpaca sono erbivori e si nutrono principalmente di erba e fieno, il loro sistema digestivo gli consente di estrarre il massimo valore nutrizionale dal cibo. Sono animali adattabili e possono sopravvivere sia in condizioni di montagna che nelle regioni desertiche, anche se preferiscono un clima fresco e asciutto. Comunicano utilizzando vari segnali visivi e vocalizzi, ma sono noti soprattutto per emettere un suono chiamato “murmur” che usano per interagire tra di loro in branco.
Cuccioli di Alpaca: le razze
Esistono diverse razze di Alpaca, ognuna con caratteristiche uniche in termini di lana, colore e dimensioni, tra le più comuni abbiamo:
- Huacaya: è la più diffusa tra gli alpaca e rappresenta circa il 90% della popolazione mondiale di questi animali. Hanno una lana molto densa, soffice e voluminosa, che cresce verticalmente dal corpo in morbide ciocche arruffate.
- Macusani: originari della regione di Macusani in Perù, questi alpaca hanno una lana fine e liscia. Noti soprattutto per la loro resistenza alle basse temperature e quindi adatti a climi particolarmente freddi.
- Wankaya: sono originari delle regioni montuose del nord del Perù. Hanno una lana di alta qualità, morbida e setosa, e sono considerati una delle razze più pregiate di alpaca.
Allevare un cucciolo alpaca
I cuccioli di alpaca nascono dopo una gestazione molto lunga che dura 335 giorni, e pesano, appena nati, tra i 7 e i 10 chili. Nascono nelle ore più calde della giornata e vengono chiamati Cria. Lo svezzamento avviene dopo 6 mesi, periodo in cui diventano autonomi e iniziano a mangiare da soli.
I Cria devono stare con le madri e con gli altri cuccioli di alpaca, è indispensabile che vivano all’interno del proprio ambiente sociale. Non bisogna cercare il contatto con loro nei primi mesi di vita, ma limitarsi all’interazione esclusivamente pensata per la cura e l’allevamento dei cuccioli di alpaca.
Quanto costa mantenere un alpaca?
Oltre al prezzo di acquisto ci sono da considerare le spese di gestione e mantenimento dell’animale, infatti, anche se l’alpaca è un animale rustico, ha bisogno di alcune cure e attenzioni. Vive bene se ha spazio, routine, fieno di qualità, cure veterinarie regolari e, importante, un ambiente tranquillo.
Ti diamo un’idea realistica dei costi, calcolati su base annua:
| Voce di Spesa | Costo Annuale Stimato | Frequenza / Note |
| Alimentazione (Fieno e Pascolo) | 350€ – 450€ | Fieno polifita di qualità e integrazioni |
| Profilassi Veterinaria | 150€ – 200€ | Vaccini (Clostridiosi), sverminazione, esami |
| Tosatura Professionale | 40€ – 60€ | Una volta l’anno (Maggio/Giugno) |
| Integrazioni Minerali e Vit. D | 40€ – 70€ | Fondamentali nei mesi invernali |
| Manutenzione Strutture | 100€ – 150€ | Recinzioni, lettiera per ricoveri, acqua |
| TOTALE ANNUALE | 680€ – 930€ | Circa 60€-80€ al mese per animale |
In media, mantenere un alpaca ha un costo tra i 650 e i 1.000 euro all’anno. Se ne hai più di uno (e dovresti, perché sono animali da branco), alcuni costi si ammortizzano.
Dove acquistare un cucciolo di alpaca in Italia
In Italia gli allevamenti di alpaca stanno crescendo, ma non sono ancora tantissimi, ma la buona notizia è che quelli presenti, in genere, sono realtà ben strutturate, spesso a conduzione familiare, e con una vera passione per questi animali.
La regola d’oro è: mai comprare da chi non ti apre le porte del proprio allevamento. Se un venditore non ti fa vedere dove e come vivono gli animali, non ti fornisce documentazione, o ti promette cuccioli “disponibili subito a prezzo speciale”, lascia perdere.
Alcuni allevamenti affidabili che operano in Italia:
Piani degli Alpaca (Emilia-Romagna)
Alpaca Country House (Toscana)
Fattoria Baita delle Fate (Trentino)
I ragazzi della valle (Toscana)
Molti di questi offrono anche giornate di avvicinamento, visite guidate e corsi introduttivi e se sei alle prime armi, vale la pena farci un salto. Ricorda che un buon allevatore ti dà molto di più del solo animale, ti accompagna, ti forma, ti supporta nei primi mesi. Non è raro che ti seguano anche dopo l’acquisto, con consigli e aggiornamenti su vaccini, accoppiamenti o gestione della lana.
Ecco cosa valutare prima di acquistare:
Ti mostrano dove vivono gli animali, come sono tenuti, cosa mangiano?
Gli alpaca sono abituati al contatto umano o tenuti a distanza?
Ti forniscono la documentazione sanitaria completa?
Sono iscritti ad associazioni di categoria o registri ufficiali?
Ti spiegano che tipo di cucciolo stai prendendo (natura, scopi, caratteristiche)?
Ti parlano anche dei costi post-vendita, senza nascondere nulla?
Se la risposta è sì a tutte queste domande, sei nel posto giusto.
Alpaca e lama, spesso confusi ma molto diversi
Se ti stai avvicinando per la prima volta al mondo degli allevamenti alternativi, è facile confondere lama e alpaca. A colpo d’occhio si somigliano, certo, ma in realtà sono animali molto diversi, sia per carattere che per destinazione d’uso. Il lama è grande, alto, massiccio, può superare anche i 150 kg. L’alpaca, invece, è decisamente più contenuto, con un corpo compatto, il collo slanciato e quell’aria tenera che conquista subito. È più facile da gestire, specie se non hai molto spazio o non sei abituato ad animali di taglia importante.
Poi c’è il carattere, che fa tutta la differenza: il lama è indipendente, a tratti un po’ testone, non è sempre in vena di coccole, ma sa farsi rispettare, anzi, alcuni allevatori lo tengono apposta per proteggere altri animali perché ha un ottimo istinto di guardia. L’alpaca è tutt’altra cosa, più tranquillo, socievole, curioso. Vive bene in branco e si abitua in fretta anche alla presenza umana, soprattutto se cresciuto in un contesto sereno.
Anche sul fronte economico ci sono delle differenze interessanti perché il lama, in media, costa meno. Un cucciolo si può trovare anche attorno ai 1.000 euro, con punte di 2.000–2.500 per esemplari più selezionati. L’alpaca parte da cifre più alte: già un cucciolo può superare i 2.000 euro e arrivare tranquillamente a 4.000 o più, soprattutto se si tratta di una femmina destinata alla riproduzione o con una fibra particolarmente pregiata.
Perché questa differenza? Semplice: la lana. Quella dell’alpaca è una vera risorsa perché morbida, calda, anallergica, viene usata per produrre tessuti di altissima qualità. Quella del lama è più grossolana, adatta per usi più rustici.







