I 7 errori più comuni quando si sceglie il cibo per cani

Cibo per caniScegliere il cibo giusto per i propri cani? È fondamentale per garantir loro una buona salute, un carico d’energia sufficiente per affrontare la giornata e una discreta longevità. Tuttavia, molti proprietari commettono errori che nel lungo periodo rischiano di compromettere il benessere dell’animale. Quali? Eccoli elencati di seguito.

1. Dare cibo fresco al proprio cane senza un criterio preciso

Molti proprietari di cani pensano che il cibo fresco sia sempre la scelta migliore. In realtà, offrir loro carne cruda, pasta, riso, verdure o altri avanzi senza bilanciarli correttamente può causare gravi squilibri nutrizionali. Ad esempio, una dieta fatta di sola carne può provocare carenza di calcio, mentre l’aggiunta casuale di carboidrati come pane e pasta può risultare inutile o eccessiva. Per fortuna, in commercio esiste cibo fresco per cani disponibile in formulazioni complete e bilanciate, studiate appositamente per garantire tutti i nutrienti necessari ai nostri amici a quattro zampe.

2. Non leggere l’etichetta del prodotto

Molti proprietari affidano la propria scelta alla pubblicità o al packaging, senza controllare cosa contiene realmente il prodotto acquistato. Eppure, le etichette forniscono informazioni di grande rilevanza: la percentuale di carne contenuta, la presenza di cereali, additivi o conservanti potenzialmente dannosi, le vitamine e i minerali aggiunti. Inoltre, vale la pena sottolineare come la lista degli ingredienti venga sempre riportata in ordine decrescente di peso: il primo ingrediente è quello presente in quantità maggiori. Ciò consente di capire, ad esempio, se la fonte proteica principale è carne fresca, farina di carne o sottoprodotti animali.

3. Scegliere un alimento non adatto all’età del proprio cane

Esattamente come gli umani, anche i cani hanno bisogni nutrizionali diversi a seconda della fase della vita in cui si trovano: cuccioli, adulti e anziani necessitano di formulazioni specifiche, adatte al loro stato di salute. Un errore frequente è non adattare la dieta alla crescita o all’invecchiamento dell’animale: così facendo, è possibile innescare carenze alimentari o eccessi nutrizionali di una certa rilevanza.

4. Non considerare taglia e razza

La taglia e, in alcuni casi, la razza del cane, influiscono in maniera significativa sulle sue esigenze alimentari. Cani di taglia grande, ad esempio, necessitano di un equilibrio nutrizionale diverso rispetto a quelli di taglia piccola. Un labrador retriever o un pastore tedesco crescono più rapidamente rispetto alla media e hanno bisogno di un corretto apporto di calcio e fosforo, onde evitare problemi alle articolazioni, tra cui la displasia dell’anca. Inoltre, un eccesso di calorie può favorire un aumento di peso in grado di gravare su ossa e articolazioni. Al contrario, cani di piccola taglia come chihuahua e yorkshire hanno un metabolismo più veloce e necessitano di alimenti densamente calorici e facili da masticare.

5. Cambiare cibo troppo frequentemente

Passare da un alimento all’altro quando non ve n’è una reale necessità può creare disturbi intestinali nei cani. I nostri amici a quattro zampe, infatti, hanno un sistema digestivo molto sensibile e necessitano di una certa stabilità. Se bisogna cambiar loro dieta, è bene farlo in maniera graduale, mescolando il nuovo cibo con quello precedente per alcuni giorni.

6. Dare loro troppi extra o avanzi

Un altro errore assai diffuso è integrare la dieta del cane con avanzi della tavola o snack in eccesso. Questo comportamento può causare gravi squilibri nutrizionali. Inoltre, alcuni alimenti per uso umano possono rivelarsi dannosi o addirittura tossici per i cani. È bene, quindi, fare molta attenzione prima di premiare i propri amici pelosi.

7. Non consultare il veterinario

Molti proprietari sono soliti assumere decisioni autonome senza confrontarsi con un professionista. Il veterinario può fornire indicazioni personalizzate in base alla salute, allo stile di vita e a eventuali patologie del cane. Ignorare questo supporto può portare a scelte inadeguate.

Conclusioni

Evitare gli errori appena elencati è essenziale per garantire al proprio cane una vita sana e felice. Una scelta consapevole del cibo, basata su informazioni corrette e sulle reali esigenze del proprio animale, rappresenta un investimento importante per il suo benessere quotidiano.

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