Cani e gatti presto potranno salire liberamente su autobus e mezzi pubblici. A stabilirlo è la Regione Toscana, che ha approvato all’unanimità una proposta di legge del Movimento 5 Stelle.
“Quando le proposte sono ragionevoli, le accogliamo senza pregiudizi di sorta” – ha affermato il presidente della commissione ambiente in consiglio regionale, Stefano Bacelli, commentando il testo di legge con cui viene consentito l’accesso degli animali di affezione sui mezzi di trasporto pubblici nel territorio regionale. Ma come funziona la legge?
Degli animali – tra le varie cose – si dice che abbiano un olfatto particolarmente sviluppato, e che riescano pertanto a utilizzare questo senso in maniera molto più puntuale ed efficace rispetto a quanto avviene con gli esseri umani. Ma è realmente così? Siamo certi che l’olfatto umano sia così “scarso” rispetto a quanto avviene con i cani o con altri animali, domestici o non domestici?
Una conferma dell’importanza che il settore degli animali domestici ha per il business del commercio e, ancora più importante, una conferma del fatto che i pet sono ben introdotti all’interno delle famiglie europee, arriva dal recente studio Assalco – Zoomark, anticipato dal quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore, che ha compiuto un interessante approfondimento sul mercato europeo del pet care, ovvero di tutti quegli alimenti e quegli accessori che sono direttamente rivolti a soddisfare il benessere degli animali di affezione.
Stando a quanto sancisce KoobCamp, è il Villaggio Barricata di Porto Tolle (RO) la migliore struttura Pet Friendly 2017 e, dunque la migliore ad aggiudicarsi uno dei Certificati di Eccellenza KoobCamp. La località turistica, in provincia di Rovigo, situata all’interno del Parco Regionale Veneto del Delta del Po, è dunque in grado di fregarsi del titolo di Miglior Campeggio-Villaggio Pet Friendly 2017, un riconoscimento che ogni anno viene dato a quelle strutture ricettive che fanno dei loro punti di forza anche l’attenzione continua all’accoglienza degli animali domestici in vacanza.

Una cosa sembra essere certa: avere un animale domestico rende più felici. Tuttavia, attenzione a non dare per scontata questa correlazione, per lo meno nelle misure forti che magari sono introdotte nella vostra consapevolezza. Una recente ricerca ha infatti avuto modo di mettere a confronto due diversi studi che misurano il livello di felicità in giro per il mondo e la disponibilità di animali domestici, scoprendo degli aspetti davvero molto interessanti.

Stando a quanto afferma l’Istat, attraverso le dichiarazioni del direttore del dipartimento statistica Roberto Monducci, nel corso del 2016 sarebbero ben l’11,9 per cento sul totale le famiglie italiane che vivono in uno stato di disagio: un dato stabile rispetto al passato, ma non per questo meno grave e meno denso di preoccupazioni.
