
In equitazione, il termine grooming, di chiara origine anglosassone, fa riferimento a tutto ciò che ruota attorno alla pulizia del cavallo; l’espressione di riferimento in italiano è “governo della mano”.
Al centro troviamo l’uso di prodotti per la pulizia del cavallo concepiti appositamente, da custodire all’interno di una valigetta – un bauletto o una cassettina – detta anche “grooming box”, la quale permette di mantenere i vari articoli a portata di mano, custodendoli in maniera ordinata e pulita.
Si tratta di strumenti fondamentali, ognuno dei quali deve rispondere ad adeguati parametri di praticità e sicurezza, così da migliorare il benessere dell’esemplare e, al contempo, l’efficienza dell’organizzazione.
Attraverso il grooming, inoltre, chi lo esegue si trova nelle condizioni per procedere a una disamina continuativa della condizione in cui versa il cavallo, utile per tutelarne tanto l’estetica quanto la salute. Il grooming del cavallo si rivela perciò qualcosa da attenzionare nei dettagli, proprio perché ha un’incidenza importante a vari livelli.
Cosa non può mancare nella grooming box
Gli strumenti che occorre avere all’interno del bauletto o della valigetta per condurre quotidianamente la pulizia giornaliera dell’animale non devono per forza essere tanti: l’importante è che siano quelli giusti e presentino standard di qualità adeguati. Ecco una panoramica di alcuni tra i più utili ed efficaci e come usarli in linea di massima; sono tutti strumenti di benessere e non soltanto di estetica.
Nettapiedi
Serve per rimuovere i residui di sassi, fango e sporco che si vengono a formare intorno al ferro e lungo la suola.
Quando si passa il nettapiedi è importante prestare attenzione a non insistere eccessivamente sulla parte triangolare posta al centro, il fettone. Questo strumento, se usato nel modo giusto, è prezioso perché consente di prevenire infezioni/zoppie.
Per la pulizia degli zoccoli, non può mancare anche un pennello con cui disporre l’olio per gli zoccoli del cavallo, che dovrà essere abbinato al suo astuccio così da mantenerlo in ordine e non sporcare la grooming box.
Striglia
Generalmente realizzata in metallo oppure in gomma, si rivela essenziale per la rimozione di residui di sporco, polvere e peli morti. Per una maggiore efficacia andrebbe passata con gesti metodici: cominciando dal collo, arrivando alla schiena e soffermandosi infine sui fianchi e sulla zona posteriore.
Fondamentale mantenere una posizione laterale, onde evitare di essere colpiti da eventuali calci istintivi dell’animale.
Brusca
Si tratta di una spazzola dotata di setole morbide oppure rigide, da utilizzare in combinazione insieme alla striglia: consente di rimuovere i residui di polvere e sporco che affiorano dopo il passaggio precedente.
La brusca andrebbe passata più volte lungo tutto il corpo del cavallo, ponendo particolare attenzione quando si raggiunge la testa dell’animale: una zona delicata che richiede movimenti cauti e leggeri nonché di dispositivi dotati di setole morbide.
In questo modo sarà possibile curare anche il benessere di labbra, naso e occhi, senza arrecare delle ferite. Pertanto, sia la brusca che la striglia permettono di controllare la salute generale dell’esemplare, mantenendo un contatto piacevole con il cavallo.
Spazzola per la criniera
La criniera rappresenta un po’ la chioma del cavallo e un po’ come per i nostri capelli andrebbe “districata” adoperando una spazzola oppure un pettine con denti larghi: strumenti che permettono di sciogliere i nodi che si vengono naturalmente a formare.
Per non arrecare dolore all’animale, tirandogli i peli e persino staccandoli, è fondamentale optare per uno strumento maneggevole, adoperandolo senza fretta. Qualora vi fossero delle ciocche particolarmente intricate, è consigliabile disporre di uno spray districante.
Panno per il muso
Per pulire la zona del muso, che comprende anche quella di occhi e narici – parti alquanto delicate – l’ideale è aiutarsi con un panno morbido, da pulire ogni volta che si è terminato di usarlo.
Qualora fosse a lavare, in alternativa, vanno benissimo delle salviette delicate, come quelle che si utilizzano per i bambini. In questo modo il muso del cavallo rimarrà pulito, con l’animale che ne avrà giovamento.
Guanto di lucidatura
Per i perfezionisti e per le occasioni importanti non può mancare nella grooming box un guanto di lucidatura per rendere il mantello del cavallo ancora più lucente e bello. Va utilizzato dopo che si sono passate sia la striglia che la brusca, così da rimuovere l’ultimo strato di polvere. Può essere impiegato insieme a dei prodotti ad hoc, aventi persino una funzione idratante.
Stecca tergisudore
Si tratta di un accessorio versatile, proficuo soprattutto d’estate, quando il cavallo tende a sudare maggiormente, così come nelle situazioni in cui l’animale ha lavorato ad alta intensità. La stecca tergisudore è inoltre essenziale per rimuovere l’acqua che rimane in eccesso dopo i lavaggi.



