La rana domestica: quale specie scegliere

La rana domestica può essere un animale di compagnia, proprio come rospi e raganelle, e oramai, da diversi anni, molte persone decidono di allevare un esemplare in casa o nel proprio giardino.

rana domestica

Non tutte le rane sono fatte per essere addomesticate, è importante scegliere la specie giusta, in linea generale, però, quelle cresciute in cattività sono più facili da gestire.

La rana è un anfibio invertebrato che appartiene al gruppo degli anuri, in cui rientrano 6.800 specie di rane, rospi e raganelle, ed è diffusa in tutte le parti del mondo, Italia inclusa, con meno popolazione in Sud America e Australia.

Parliamo di un animale selvatico autonomo con una grande capacità di adattamento; in base alla specie può misurare dai 10 ai 30 cm di lunghezza, la pelle è permeabile, liscia e molto viscida.

Rane domestiche e rane di terra

Tra le specie più adatte ad essere delle rane domestiche, ci sono la rana italica e la rana nana africana, entrambe, se cresciute in cattività, possono essere allevate a casa, senza particolari problemi.

Rana italica

La rana italica è una specie endemica dell’Appennino, diffusa dalla Liguria alla Calabria, misura circa 7 – 7,5 cm ed ha un colore rossastro, che può variare a beige chiaro, marrone giallastro e verde.

Sul dorso ha dei puntini neri o un disegno scuro simile a una V capovolta, la gola è scura con al centro una linea chiara irregolare, mentre dietro gli occhi, sono presenti due striature scure. Le zampe sono lunghe ma non superano il muso, quando distese in avanti.

rana italica

Vive soprattutto vicino ai ruscelli freddi in montagna o in collina, nelle zone boschive e in grotte umide, ma è possibile trovarla anche in abbeveratoi e lungo i corsi dei fiumi.

In inverno, per proteggersi dal freddo, si ibernano sotto le radici degli alberi, per questa ragione sono note anche come “rane di terra”.

Rana nana africana

La rana nana africana è molto piccola, ha dimensioni massime di 3-3,5 cm, è originaria delle zone dell’Africa centro-occidentale, ed è la più riprodotta in cattività e allevata come rana domestica.

È di colore grigio, nero e verde oliva, passa la maggior parte del tempo in acqua e raramente esce per prendere aria.

rane domestiche

Può essere allevata nell’acquario, ma è importante controllare, tutti i giorni, la temperatura dell’acqua e una volta a settimana, la qualità.

Convive con i pesci e con altre arene della stessa specie. In natura, vive in piccole pozze o nelle zone paludose delle foreste pluviali.

Cosa mangia una rana domestica?

L’alimentazione delle rane domestiche allevate in cattività deve essere simile a quella che seguirebbero allo stato selvatico. La rana mangia soprattutto:

  • Vermi
  • Insetti
  • Mosche carnaria
  • Grilli
  • Ragni
  • Piccoli insetti acquatici
  • Larve di zanzara
  • Moscerini dell’aceto

Inoltre, in circostante particolari possono anche nutrirsi di piccoli vertebrati, come altri anfibi o piccoli roditori.

Se decidi di allevare una rana domestica come animale di compagnia, ti consigliamo di chiedere consiglio al veterinario o a un esperto di questi anfibi, riguardo l’alimentazione e il corretto mantenimento della sua salute.

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