Animali domestici e neonati: una convivenza possibile!

Quando in casa arriva un bebè, molte famiglie ritengono che il proprio animale domestico debba essere costretto a una vita “confinata” nelle proprie stanze o che, comunque, non debba esservi alcuna interazione tra le due “creature”. In realtà, tra cuccioli umani e cuccioli non umani possono ben coesistere delle intense relazioni, a patto di rispettare alcune norme di buon senso in tema di igiene e di sicurezza. Ma come fare?

In primo luogo, ricordiamo – come sopra già anticipato – che non è affatto necessario (e, anzi, non è nemmeno consigliabile!), che il neonato viva in una casa sterilizzata, come se fosse una sala operatoria! Cani, gatti e altri animali domestici possono pertanto entrare in diretto contatto con il piccolo, pur ricordandosi di rispettare alcune imprescindibili norme di igiene, come il lavaggio delle mani dopo aver maneggiato cassetta e oggetti dell’animale, tenere sempre pulito l’animale e il suo ambiente, controllare regolarmente che non abbia parassiti.

Ricordate inoltre che le malattie che possono trasmettersi da animali domestici a uomo sono davvero poche. Rientrano in questo novero alcune infezioni batteriche di cane e gatto (come la toxoplasmosi, probabilmente la malattia più temuta dai genitori di un bebè), alcune patologie trasmesse dagli uccelli, anche se tenuti in gabbia, una particolare forma di salmonellosi acquisibile con il contatto diretto con rettili e anfibi e diverse infezioni da roditori.

In ogni caso, la maggior parte delle malattie che possono trasmettersi da animale a uomo prevedono che il primo sia malato. Dunque, riuscendo a mantenere in salute il vostro animale domestico, riuscirete altresì a mantenere in completa salute anche il vostro bebè. In altri termini, ribadiamo che non è affatto necessario allontanare i cuccioli da casa: sarà sufficiente curare regolarmente la loro salute e fare attenzione ai contatti diretti con il bambino.

Un cenno separato deve essere attribuito al legame che può crearsi tra bambino e animale domestico. Di norma si tratta di un rapporto positivo, ma bisogna stare attenti ai momenti di conoscenza “iniziale”, poiché a volte l’animale potrebbe reagire con istinto aggressivo e ansioso.

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