Perché bisognerebbe dare da mangiare al gatto 5 volte al giorno

I gatti sono creature meravigliose! Oltre ad essere affettuosi quando vogliono, hanno un’intelligenza e una furbizia da fare invidia a qualsiasi altro animali considerato tale.

Prendiamo ad esempio quando, ad un’ora empia del mattino, saltano sul letto ed iniziano a toccare o leccare il viso dei loro amici umani. Cosa fanno queste persone? Sono costrette ad arrendersi e ad alzarsi, soprattutto quando il gatto inizia a miagolare e piagnucolare. Perché si comportano in questo modo? Semplice: hanno fame e non smetteranno di fare moine fino a quando non gli verrà riempita la ciotola del cibo. Questo comportamento non è indice di golosità da parte del gatto, ma è il momento in cui il suo istinto naturale gli sta comunicando che deve cibarsi.

Gli esperti di comportamento animali affermano che i gatti sono in modo naturale inclini a mangiare cinque volte al giorno, quindi non solo due come accade nella maggior parte delle volte nelle case di chi li possiede. Questo perché i gatti sono cacciatori naturali e, in natura, potrebbero cacciare e mangiare anche durante il giorno.

Quindi, il gatto ama essere nutrito cinque volte al giorno, se possibile, piuttosto che solo due volte al giorno. Sarebbe pratica buona quella di distribuire loro i pasti. Basti pensare a quando vanno a caccia di topi: sono in grado di catturarne fino a 10 in un solo giorno; di conseguenza, ciò si traduce in 10 piccoli pasti. Ecco perché la visione di soli due pasti al giorno è riduttiva.

Se non si possiede un gatto che si autoregola automaticamente (cioè è in grado di evitare di divorare tutta la loro ciotola di cibo tutta d’un colpo), l’alimentazione a tempo può essere una manna dal cielo. Se, invece, si possiede un gatto che si autoregola, basta semplicemente assicurarsi che la sua ciotola contenga del cibo in ogni momento.

Per quanto riguarda le moine travestite da molestie del primo mattino, gli esperti comportamentali raccomandano di dare un ultimo spuntino al gatto prima di andare a letto. Ma, se si riesce a distribuire un po’ di più i suoi pasti, ci sono buone speranze che non andrà a svegliare il suo padrone così presto. Se lo fa, ovviamente, ogni volta che si alza, lo sta ricompensando per averlo fatto. Quindi, la soluzione ideale è quella di cercare di spostare il più possibile questa abitudine un po’ più tardi la mattina, se possibile.

Tutto ciò, a ben pensarci, ha senso se si pensa che i gatti non sono stati addomesticati come i cani. Nonostante abitino in ambiente domestico, mantengono ancora la loro natura selvaggia.

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