Quando arriva la bella stagione, cani e gatti passano molto più tempo all’aperto e nei prati, ed è proprio tra i fili d’erba che si annida uno dei peggiori pericoli per gli animali di casa: la zecca.
Questo parassita è spesso difficile da individuare e se non viene rimosso può essere pericoloso per la salute dell’animale.
Per questa ragione, è importantissimo prevenire ed evitare che i nostri amici ne vengano infestati, subendo spiacevoli conseguenze.

Il governo ha adottato una strategia di “allontanamento sociale” per fermare la diffusione del coronavirus. Ma cosa significa tutto questo se abbiamo animali domestici?
I cani hanno una sorta di sensore all’estremità del naso che li aiuta a riconoscere piccoli sbalzi di temperatura, come quando altri animali sono nelle vicinanze. Lo affermano alcuni scienziati dell’Università di Lund in Svezia e dell’Università ungherese di Eötvös Loránd, secondo cui questa scoperta può aiutare a capire meglio come alcuni animali identificano le loro prede. Le deduzioni sono apparse in Scientific Reports, una pubblicazione prodotta da Nature Research.
